LE “SENTENZE A SORPRESA” O DELLA “TERZA VIA” FRA PROSPETTIVA NAZIONALE E CONVENZIONALE

Segnaliamo che sono aperte fino al 15 maggio p.v. le iscrizioni al webinar Le “sentenze a sorpresa” o della “terza via” fra prospettiva nazionale e convenzionale che si svolgerà il 20 maggio 2022, organizzato dal Global Campus of Human Rights, col coordinamento scientifico del Dott. Roberto Chenal, giurista presso la Corte Europea dei Diritti Umani.

Il Corso si propone di approfondire il tema delle decisioni nelle quali il giudice decide una controversia riqualificando il fatto, rilevando una questione d’ufficio o risolvendo una questione di diritto senza preventivamente sottoporla alle parti sia dal punto di vista del diritto interno che di quello  convenzionale allo scopo di esaminare le diverse prospettive e riflettere sull’esistenza di eventuali differenze di approccio. Il webinar sarà introdotto da un intervento di taglio filosofico sull’argomento, che mirerà a inquadrare il tema nell’ottica di un diritto per principi. Sarà quindi presentato il quadro della giurisprudenza CEDU e della normativa nazionale. Concluderà l’incontro una tavola rotonda alla quale parteciperanno, insieme al Dott. Chenal, anche il Cons. Giuseppe De Marzo, Giudice della V Sezione Penale della Corte di Cassazione, consegnato alle sezioni I e II Civile, ed il Cons. Raffaello Magi, Giudice della I Sezione Penale della Corte di Cassazione,  sull’impatto che tale prospettiva può avere in ambito interno sia in materia civile sia in materia penale.

Il corso è rivolto sia a chi si sta avvicinando alla materia sia a coloro che già dispongono di una formazione di base, si svolge interamente online e si inserisce nel programma di attività formative relative alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo organizzate dal Global Campus of Human Rights.

L’iniziativa è accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, partner del Global Campus of Human Rights, con n. 2 crediti formativi.

Sono previste quote di partecipazione ridotte per gli Avvocati ed i Praticanti iscritti al Foro di Venezia.

Al seguente link potete trovare maggiori informazioni sul Corso col programma e la scheda per iscriversi: https://bit.ly/3L15Njk .

27-28 MAGGIO 2022: CONVEGNO INTERNAZIONALE “MARE LIBERUM, MARE CLAUSUM: A 40 ANNI DALLA CONVENZIONE DI MONTEGO BAY SUL DIRITTO DEL MARE”

Il 27 ed il 28 maggio pp.vv. si svolgerà a Venezia, con possibilità di seguire i lavori sul canale YouTube della Marina Militare, il Convegno internazionale “Mare liberum, mare clausum: a 40 anni dalla Convenzione di Montego Bay sul diritto del mare”, organizzato dall”Università Cà Foscari con la Venice International University, l’Istituto di studi militari marittimi della Marina militare, la Marina militare ed il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione, fra gli altri, dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, nell’ambito del quale parteciperanno quali Relatori i massimi specialisti del tema.

La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS) annovera ormai quasi 170 Stati parti. Spesso designata con il nome di “Costituzione del mare”, essa fissa il quadro normativo fondamentale per regolare le principali materie marittime in tutti i mari del mondo. Questo simposio intende celebrare i primi 40 anni della Convenzione di Montego Bay e, rievocando la sua genesi storico-diplomatica, riesamina talune questioni essenziali relative alla delimitazione marittima, allo sfruttamento della piattaforma continentale, all’emergere di nuove questioni internazionali in materia di energia in mare, al rapporto tra la lotta al cambiamento climatico e il diritto del mare, alla protezione della sicurezza umana e dell’ambiente marino fino alla risoluzione delle controversie nel diritto del mare. Nel corso di questo convegno si analizzeranno la natura e gli obbiettivi della Convenzione di Montego Bay per evidenziare in che misura quest’ultima, in quanto “diritto vivente”, ha risposto alle sfide poste dalla realtà, anche transnazionale, del diritto internazionale contemporaneo e della “blue economy”.Brochure_GdiStudio_MarrellaBrochure_GdiStudio_Marrella